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Orgasmo maschile: come e perché dell’eiaculazione

Se esiste un piacere assoluto, una sensazione che ci porta dritti dritti nel nostro giardino segreto, beh sicuramente quello è quel fantastico momento che va dall’eiaculazione (o poco prima) fino ai momenti successi di paradisiaca pace e serenità.

Detto così potrei chiude e impacchettare questo articolo di analisi e passare oltre, ma c’è dell’altro, la meccanica e le forze in gioco durante questo attimo di piacere sono molte e vale la pena conoscerle.

Come Funziona l’eiaculazione?

Partiamo dalle fredde nozioni tecniche, si parla di espulsione dello sperma quindi, che si articolano in due fasi precise.

  • I condotti deferenti (zona testicoli per intenderci) espellono gli spermatozoi verso la prostata, gli stessi nella zona della prostata si mescolano al liquido seminale che li accompagnerà e li aiuterà a sopravvivere quel poco che serve.
  • Il liquido seminale e gli spermatozoi vengono espulso dalla prostata e dalle vescicole seminali verso l’uretra. In questa fase automaticamente il collo della vescica si chiude in modo da impedire che lo sperma si mescoli all’urina. L’uomo in questa fase prova dalle 4 contrazioni fino ad un massimo (in media) di 8. Si prova il così detto orgasmo, Lo sperma quindi esce con relativa forza e intensità, (In questa fase le donne provano una sorta di scossa nella vagina). L’uomo nella fase di eiaculazione prova una  serie di ritmiche  contrazioni molto potenti causate dai muscoli alla base del pene e del basso ventre.

Questo in modo molto analitico avviene quando si ha una eiaculazione, ma ATTENZIONE, avere una eiaculazione e provare un orgasmo sono due cose ben diverse e due status fisici molto molto complessi e diversi

schema-eiaculazione

Lo schema qui di sopra mostra le varie fasi dell’eiaculazione e a dx anche uno dei problemi più noti di noi maschietti e cioè l’eiaculazione precoce. Ma per il secondo problema vi rimando al post sempre in questo blog dove si parla di allungamento pene e il suo seguito sviluppatori pene

Ovviamente, come anticipato fino a qui si parla di meccanica, ma ora invece vorrei parlarvi di chimica. Per questo, non parliamo più di eiaculazione, ma proprio di ORGASMO.

Ifix, tcen, tcen (sto avendo un Orgasmo)

(Mitico Gabriel Pontello e il suo famosissimo fotoromanzo (SUPERSEX) pornografico, vera chicca per i più attempati come me)

L’orgasmo è diciamo l’atto conclusivo e lo scopo principale quando si interagisce fisicamente con un’altra persona, ma se pensate che si componga solo di atti fisici siete fuori strada. Molti infatti confondono l’eiaculazione con l’orgasmo, invece sono due cose molto separate e differenti.

L’orgasmo è una serie  complessa  di reazioni chimiche/neuro-muscolari involontarie, di breve durata, che corrisponde al culmine dell’eccitazione sessuale conseguente alla stimolazione fisica e psicologica di zone erogene e degli organi sessuali.

Nell’uomo il suo esito fisiologico culmina con l’eiaculazione (come chiarito sopra), mentre nella donna  culmina con intense contrazioni perivaginali, alle quali in alcuni  e non frequenti casi si accompagnano fenomeni escretori (la cosiddetta eiaculazione femminile).(Ne riparleremo sicuramente in un altro topic)

Detto cosi anche in questo caso, si potrebbe chiudere cosi il discorso ( magari con un grazie a wikipedia da cui ho preso i riferimenti), Ma in realtà c’è tanto di più.

  • Vogliamo parlare degli stimoli necessari per arrivare all’orgasmo?

Come si vede nello schema sopra, ci sono tante fasi, la prima è l’eccitamento, e qui intervengono cose addirittura al di fuori dello scibile, chi può dire con assoluta certezza cosa ci spinge ad essere attratti da quella persona rispetto a quell’altra, i feromoni, gli odori, la chimica..Ma anche la vista, già perché sappiate che noi impariamo a desiderare prima di tutto grazie alla vista, poi ci sono gli atteggiamenti, anche l’outfit di chi osserviamo perché no. E sopratutto l’infatuazione, ok provare orgasmi occasionali ma chiunque può dirvi che il vero fantastico indimenticabile orgasmo lo provi quando dietro c’e’ quella certa passione…Tutte queste cose, (come vedete molte più di testa che non di contatto fisico) intervengo e causano l’erezione. (la meccanica è quella del sangue che arriva al pene occupando i corpi cavernosi)

Finalmente arriviamo alla fase detta PLATEAU

Parliamo del massimo apice del piacere, il glande si ingrandisce ulteriormente, arriva il massimo picco di sangue sul pene, iniziano gli spasmi alla base del pene e nella zona perienale (capite perché aiuta molto l’esercizio di questa zona).

Poi seguirà L’eiaculazione, e quel momento magico in cui non sei lì, ma sei “nel tuo giardino segreto perso in una infinità di sensazione e di piacere..qualcosa di impagabile e fantastico).

Come avete visto, sembra tutto facile ma così non è, la macchina uomo è molto complessa e nel suo essere piuttosto perfetta e ben calibrata.

Note finali

Esistono anche i cosi detti DRY ORGASM o orgasmi asciutti.

In pratica è un disturbo che impedisce la fuoriuscita del liquido seminale anche se la parte “orgasmo” rimane presso che invariata

Esitono anche…. l’anorgasmia

Prima che vi fate strane idee, sappiate che il problema del lasciarsi andare non è un problema solo femminile, anzi è più grave nel mondo maschile perché per una donna è decisamente molto più facile fingere di avere un orgasmo, mentre per un uomo è praticamente impossibile (mancando l‘eiaculazione salvo il caso sopra). Proprio perché l’orgasmo attraversa pesantemente l’ambito psicologico della persona, se non si è tranquilli, se non si è disposti a lasciarsi andare è sempre più difficile provare piacere, e in una società come la nostra sempre più veloce, il problema si sta diffondendo anche nell’ambito maschile.

fate all'amoreConcludendo

Il piacere è un momento che va vissuto in coppia, alla fine il puro gesto animalesco e meccanico non serve a nulla se non si prova e non si da piacere, e fidatevi, ok la bella scopata, ma nulla da più piacere di fare all’amore….BUON DIVERTIMENTO

 

 

 

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